Scoperti 17 esopianeti, di cui uno molto simile alla Terra

In questi giorni di confusione accentuati dall’espansione del letale Coronavirus, arrivano nuovi importanti dati dalla comunità scientifica riguardo il nostro universo.

Proprio in questi giorni sono stati scoperti 17 nuovi esopianeti tra cui uno molto simile alla terra.
Per questa scoperta è necessario ringraziare Michelle Kunimoto, una studentessa dell’Università della Columbia Britannica impegnata nello studio dello spazio profondo.
La ricercatrice ha pubblicato un articolo sul famoso “Astronomical Journal” dove sono elencati tutti i dati raccolti dal telescopio spaziale “Keplero” con il quale è stato possibile effettuare questa incredibile scoperta.

Il pianeta più interessante è sicuramente KIC-7340288 b, simile alla terra per forma (una volta e mezzo più grande) e per presenza di acqua allo stato liquido.
Inoltre, grazie alle sue dimensioni relativamente contenute, si ritiene che questo pianeta possa essere di tipo roccioso.
Proprio per questo motivo si pensa che sarebbe adatto ad ospitare una nuova forma di vita.

Il pianeta è situato ad una distanza di circa 1000 anni luce dal nostro pianeta, ed è in grado di completare la sua orbita intorno la stella più vicina in “soli” 142 giorni terrestri.
Anche in questo caso, la distanza dal corpo celeste potrebbe creare condizioni favorevoli per ospitare organismi viventi.

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