Comparse nuove anomalie nel nucleo terrestre

Come possiamo leggere dall’articolo pubblicato nella rivista Quanta Magazine, i geologi hanno rilevato delle enormi anomali lungo il bordo del nucleo della terra.

Si tratterebbero di alcune bolle di magma già studiate ed analizzate in passato, ma che adesso sarebbero tornate attive dopo una lunga pausa.

Alcuni scienziati pensato che queste enormi bolle sarebbero talmente grandi da essere un potenziale pericolo per la civiltà come la conosciamo oggi.
Le enormi bolle potrebbero contenere così tanto materiale da poter sommergere l’intera superficie del pianeta.

Ulteriori analisi avrebbero dimostrato che queste due macchie giganti collocate nel profondo della Terra, sarebbero in grado di influenzare qualsiasi cosa, dagli eventi di estinzione di massa, fino all’alterazione delle catene montuose.

ammassi bollenti nel nucleo

Per il momento non è possibile effettuare nessuna ipotesi sulla storia che circondano questi misteriosi ammassi bollenti vicini al nucleo.
Una delle teorie (meno accreditate) afferma che potrebbero trattarsi di frammenti di un oggetto delle stesse dimensioni di Marte, che entrò in collisione con la Terra.

Ovviamente si tratta solamente di supposizioni, e per il momento possiamo solo sperare che la situazione rimanga stazionaria.

3 pensieri riguardo “Comparse nuove anomalie nel nucleo terrestre

  • 20 Febbraio, 2020 in 7:21 pm
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    …Il nostro pianeta “Gaia”, Gaia e tranquilla non è, e mai lo sarà; quindi qualunque cosa decida di fare e faccia è nel suo diritto poichè è un essere vivente come le cose viventi che allogiano temporaneamente sulla sua pelle!….

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  • 21 Febbraio, 2020 in 6:59 pm
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    Forse il riscaldamento globale inflenza anche la parte interna del nostro pianeta, oppure sta succedendo il contrario. Delle grandi bolle grandi quanto un continente certamente riscalderanno un bel po

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    • 21 Febbraio, 2020 in 7:45 pm
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      Purtroppo non abbiamo ancora i dati per affermarlo, però è possibile!

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